Liberitutti for COVID-19

L'impegno di Liberitutti per l'emergenza COVID-19

Questo difficile periodo comunque ci stimola, ognuno di noi sta provando a costruire nuovi modi di fare le cose, di comunicare, di far parte della comunità. Tutte le parti della cooperativa sono impegnate in azioni, progetti e tanto altro. Abbiamo voluto raccogliere in questa pagina alcune di queste attività per condividerla con tutti ed essere orgogliosi di ciò che stiamo facendo. 

Casa Combo è un progetto per rispondere ad un’esigenza nata in questa emergenza. Una casa di accoglienza temporanea dedicata ai bambini e ragazzi che hanno i genitori ricoverati in ospedale per COVID-19. Un’iniziativa che è stata possibile grazie ad una rete solidale, formata dall’Opera Torinese del Murialdo, con la sua cooperativa EduCare e da Liberitutti. Una casa dove i ragazzi potranno sentirsi bene e sicuri, essere ascoltati, condividere le emozioni e imparare cose nuove, vivere un’esperienza rassicurante e piena di stimoli. Guarda gli arrivi dei primi ospiti nei servizi dei telegiornali.

INCLUSIONE DIGITALE

Liberitutti è uno dei soggetti risultati vincitori del bando “Insieme andrà tutto bene” promosso della Compagnia di San Paolo a sostegno di azioni e attività capaci di fornire risposte efficaci alle esigenze delle fasce più deboli.

Il progetto ha proposto azioni incentrate sull’Inclusione Digitale, andando a supportare tre scuole della zona nord, (IC Leonardo Da Vinci, Scuola Gabelli, IC Settimo 3) nei quartieri Barriera di Milano, Falchera e nel comune di Settimo. Le azioni prevedono oltre all’acquisto di 20 tablet per le 3 scuole, ore di formazione di didattica a distanza per insegnantie studenti. Riuscendo così a supportare l’educazione degli studenti più deboli ed in difficoltà in questa situazione di didattica a distanza. 

La cooperativa inoltre ha intensificato il supporto compiti a sostegno di alcune classi della scuola Leonardo DaVinci di Falchera, attivando dei Webinar di didattica a distanza per gli studenti che riescono ad essere connessi, e per chi non può connettersi è nato: Compiti nella buca, un servizio che ogni giorno invia pagine fotocopiate con compiti da svolgere.  

Thub06

Anche il progetto Thub06 si trasforma per l’emergenza e prova ad essere vicino ai bimbi e alle bimbe che fino a qualche settimana fa riempivano di colore gli spazi gioco, e ai loro genitori che hanno trovato negli snodi di progetto un porto sicuro. Sebbene a distanza è partita l’avventura di #viciniagrandiepiccini la modalità on line che attraverso Telefonate, gruppi WhatsApp e social fornisce supporto, informazioni (bonus del “Cura Italia”), spunti e contenuti per i più piccoli. Proprio questi ultimi sono divenuti appuntamenti immancabili come quello del mercoledì con i Pesciolini a Distanza (dello spazio gioco Nessun Pesciolino fuor d’acqua), o del giovedì con Incantiamoci (la rubrica di Cascina Roccafranca). 

Il progetto Stem*Lab di cui Liberitutti è partner, mai come in questo momento di sospensione delle attività curriculari, a causa del Covid-19, la mission è sentita da tutto il team di lavoro del progetto, per evitare la sensazione d’isolamento percepita da molti studenti e dalle loro famiglie, scongiurando la dispersione scolastica, creando ed animando spazi anche virtuali aperti al territorio e a tutte le fasce sociali.

Da subito i Bagni hanno risposto all’emergenza divenendo uno dei 13 snodi della Rete Solidale, coordinata dalla Città di Torino, che consegna pacchi viveri gratuiti per persone e famiglie in difficoltà, su segnalazioni della Protezione Civile, dei Servizi Sociali e delle reti associative di prossimità.
Grazie all’aiuto dei tanti volontari, la distribuzione nella prima settimana ne ha consegnati ben…122!
Per chi volesse donare cibo o aiutare con la distribuzione, può scrivere a bagnipubblici@consorziokairos.org Per indirizzare chi volesse richiedere sostegno per gli aiuti alimentari, può telefonare al numero verde 800444004 – oppure al numero 01101137000 (dalle 10 alle 17 dal lunedì alla domenica) oppure scrivere un’e-mail a emergenza.protezionecivile@comune.torino.it
Tutti i servizi di accoglienza sono attivissimi per spiegare e chiarire le difficoltà di questo periodo, in modo che NESSUNO SIA SOLO. In momenti come questi la fragilità e le complessità si accentuano. Il ruolo svolto da Liberitutti è quello di tenere insieme queste micro comunità con stimoli, sostegno, scambi di conoscenze e anche opportunità.
Di seguito riportiamo alcune delle tante esperienze che si stanno vivendo nei diversi punti di accoglienza. 

Cas Cuneo

In questa emergenza si è riusciti anche a trovare un aspetto positivo e la GOOD NEWS arriva dalla provincia di Cuneo, dove il lavoro di supporto quotidiano all’emersione e al contrasto al caporalato, al lavoro grigio e nero, ha portato all’inserimento lavorativo con contratto di 15 ragazzi rifugiati ospiti dei centri di Dronero e Villar, da parte dell’azienda Eden Fruit di Saluzzo. La filiera dell’ortofrutta è sicuramente uno di quelli fondamentali per l’approvvigionamento del cibo ma che si scontra con le problematiche della difficoltà di spostamento. Problema risolto con la predisposizione di una navetta tra i centri di accoglienza e l’azienda che consente il rispetto delle distanze e delle norme di sicurezza sanitarie, permettendo ai ragazzi di contribueire a supportare il territorio che li ha accolti

#iorestoacasa | #stayathome | #jeresteàlamaison

Dall’inizio dell’emergenza ci si è attivati con dei video esplicativi in lingua, indirizzati alle persone presenti nelle diverse strutture per spiegar loro le applicazioni dei diversi decreti, le regole per poter uscire, la compilazione delle autocertificazioni e il rinvio delle singole commissioni dovute alla chiusura dei Palazzi di Giustizia.  

CAD Superabile

Il CAD Superabile come sappiamo non si ferma mai, è un continuo fermento di idee, e nemmeno in questi giorni così difficili abbandona il suo ruolo per supportare ed essere al fianco della propria comunità. Affiancato allo sportello Supporto Psicologico a distanza, tutti i giorni vengono fatte numerose attività o supportate dalla tecnologia o a domicilio. Possiamo dirlo, oramai la cintura nera di Zoom viene assegnata a loro d’ufficio, hanno sperimentato dal Tutorial del Lavaggio Mani, alla lettura di un romanzo (facile questa), sino al Paroliere a distanza (pensateci per le Festività) e  alla costruzione di Origami!
In tutto questo tripudio di digitale a distanza il momento più bello è stato però il compleanno di Matteo che non poteva non essere festeggiato.

Dal 20 al 26 aprile Glocal Factory aderisce alla FASHION REVOLUTION WEEK, un’iniziativa per puntare i riflettori sulle alternative possibili e per commemorare il crollo del Rana Plaza, in Bangladesh, in cui morirono 1.129 lavoratori impegnati a produrre capi d’abbigliamento per noti marchi di catene di fast fashion.
In questa settimana verrà offerta la possibilità ad artigiani, creativi e curiosi di seguire tutorial creati da orafi, sarti e modellisti che già collaborano al progetto, prenotare una consulenza personalizzata, seguire momenti di riflessione sulla sostenibilità della moda.