NUOVI CITTADINI

Promuoviamo la cultura dell’accoglienza e dei diritti civili e umani sui territori in cui siamo presenti, favoriamo la costruzione di reti di relazioni sociali e interculturali perché crediamo nella possibilità di costruire una società più equa, consapevole, aperta, solidale e pacifica. Le attività che Liberitutti svolge per i nuovi cittadini si inseriscono nell’ambito delle politiche e degli interventi di inclusione e accoglienza di migranti, rifugiati e richiedenti asilo. 

Garantire misure di assistenza e di protezione della persona e favorirne il percorso verso la ricerca della propria autonomia sono gli obiettivi principali dei nostri servizi. L’Area Nuovi Cittadini è nata per assicurare la centralità della persona, dei suoi bisogni e dei suoi diritti in stretta sinergia con il territorio che è chiamato ad accoglierla, attivando una relazione arricchente sia per la comunità sia per il beneficiario.

I percorsi di accoglienza e integrazione si articolano in diverse tipologie di servizi e attività, volti al raggiungimento dell’autonomia abitativa, relazionale e lavorativa.

I NOSTRI PROGETTI

in corso

Uno spazio dove riportiamo i principali progetti che sono in corso con le news e i collegamenti agli approfondimenti per seguirne gli sviluppi

Queer on the Move (QOTM)

Benvenuti in Queer on the Move

Il Progetto in breve: QOTM è un partenariato su piccola scala (KA210-ADU) finanziato dal programma Erasmus+ con una sovvenzione di 60.000,00 EURO.

Obiettivo Generale: Migliorare la capacità dei professionisti dell’accoglienza di affrontare le discriminazioni intersezionali che colpiscono i migranti LGBTQIA+, colmando il divario tra le leggi esistenti e le pratiche quotidiane.

Durata: Dal 01/10/2024 al 31/10/2025 (13 mesi).

Chi Siamo: Il Partenariato Transnazionale

Liberitutti Società Cooperativa Sociale (Italia): Coordinatore del progetto, esperto nella gestione di progetti CAS e SAI.

Symplexis (Grecia): Partner specializzato nel supporto a comunità emarginate attraverso metodologie di storytelling.

Asociaţia Geo Club (Romania): Partner focalizzato sulla psicologia e il supporto in contesti in transizione.

Il Nostro Viaggio: Cronoprogramma e Interdipendenza delle Fasi

Fase 1: Le Fondamenta e il Kick-Off (Autunno 2024) Il viaggio inizierà con il Kick-Off Meeting in Grecia (A2), dove definiremo i documenti programmatici e gli strumenti digitali di gestione. Questa fase è cruciale per stabilire la visione comune e il Piano di Gestione della Qualità (QMP) che guiderà l’intero consorzio.

Fase 2: La Diagnosi e la Ricerca sul Campo (Inverno 2024-2025) Attraverso l’attività A3 (Focus Group), condurremo una ricerca diagnostica in Italia, Grecia e Romania. Utilizzeremo strumenti dinamici come le Miro Board per mappare il “viaggio del migrante” e creare photo-personas (profili di beneficiari immaginari). I risultati di questa fase sono interdipendenti dalle successive, poiché ci permetteranno di identificare il “disallineamento strutturale” tra legge e pratica da affrontare nella formazione.

Fase 3: Il Trasferimento di Competenze (Primavera – Estate 2025) Sulla base dei bisogni emersi, realizzeremo una Residency Transnazionale in Italia (A4) e una serie di Workshop Online (A5). I professionisti (assistenti sociali, educatori, legali) verranno formati su temi come la Minority Stress Theory, il supporto psicologico trauma-informed e le procedure di asilo SOGI. Questa fase trasformerà la ricerca in competenze operative reali.

Fase 4: L’Azione Locale e la Validazione (Tarda Estate 2025) Metteremo in pratica quanto appreso con le Azioni Locali (A6) rivolte direttamente ai migranti queer. Attraverso la creazione di “Safe Spaces” e l’uso dello storytelling, valideremo le metodologie pilota che confluiranno nel nostro prodotto finale.

Fase 5: L’Eredità e la Disseminazione Istituzionale (Ottobre 2025) Il culmine del progetto sarà la produzione del Protocollo d’Azione multilingue (A7), un toolkit pratico per gli operatori di tutta Europa. Questo output verrà presentato ufficialmente durante i Multiplier Events in Grecia e Romania (A8) e nella Conferenza Finale a Torino (A9), coinvolgendo stakeholder istituzionali per

“Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ -INDIRE. Né l’Unione Europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.”.

Scarica il Protocollo d’Azione QOTM e contribuisci a costruire un sistema di accoglienza più inclusivo e rispettoso dei diritti umani.

UAnited – Giovani ucraini protagonisti del cambiamento

UAnited è un progetto internazionale che sostiene giovani rifugiati e sfollati ucraini attraverso attività educative, creative e comunitarie. Finanziato dal programma Erasmus+, il progetto promuove inclusione, empowerment giovanile e resilienza in risposta alla guerra in Ucraina.

Attraverso workshop, hackathon, percorsi di co-progettazione e attività artistiche, UAnited rafforza le competenze dei giovani e favorisce la comprensione interculturale e la costruzione di pace. L’obiettivo è creare basi solide per un impatto duraturo, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla possibilità di replicare le iniziative.

Il progetto è realizzato da un partenariato europeo che unisce competenze educative, sociali e tecnologiche:

  • LUkraine (Lussemburgo)
    Coordinatore del progetto, fornisce supporto educativo e psicologico a giovani ucraini.
    lukraine.org

  • Web2Learn (Grecia)
    Specializzato in innovazione aperta e risorse educative digitali.
    web2learn.eu

  • Charity Fund della Camera di Commercio e Industria dell’Ucraina (Ucraina)
    Attivo nel sostegno educativo e psicologico ai giovani sfollati interni.
    charity.ucci.org.ua

  • Liberitutti Cooperativa Sociale (Italia)
    Impegnata in inclusione sociale, educazione e scambio culturale per giovani rifugiati.
    coopliberitutti.it

Mediazione Linguistica e Interculturale

Liberitutti gestisce servizi di mediazione linguistica, socio culturale e di interpretariato, con un’esperienza decennale nel settore, grazie alla mediazione linguistica per la Commissione Territoriale (CT) della Prefettura di Torino, per i Servizi Sociali della Città di Torino e quella all’interno dell’ASL TO1 nei centri ISI, Sanità Penitenziaria, servizi del Dipartimento Materno Infantile e SerD.

I servizi di mediazione culturale e linguistic aattualmente gestiti dalla Cooperativa sono:

    • l’Ufficio Minori Stranieri della Città di Torino
    • il Comune di Novara
    • i centri Informazione Salute Immigrati (ISI) dell’ASLCN2

ACCOGLIENZA

Nel corso degli anni, Liberitutti ha sviluppato una procedura protocollare di accoglienza che le permette di lavorare con soggetti di culture, lingue, religioni ed età differenti, e di comprendere i bisogni di ogni ospite.

Dal 2008 gestiamo servizi di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, costruendo con loro progetti di integrazione e inclusione sociale volti all’acquisizione della loro piena autonomia. L’accoglienza si sviluppa in piccoli appartamenti di civile abitazione o centri collettivi di medie dimensioni inseriti nel contesto cittadino. Oltre all’erogazione di supporti materiali, vitto e alloggio, prevede azioni di orientamento e di accompagnamento sociale destinati a promuovere l’autonomia e l’integrazione sul territorio.
Parallelamente a questa attività, dal 2011, eroghiamo servizi nell’ambito dell’accoglienza straordinaria (CAS) per conto delle prefetture di Torino, Alessandria, Cuneo, Imperia, Genova, Partinico e Lodi. Per i Comuni di Torino, Nichelino e Grugliuasco gestiamo anche i progetti di accoglienza integrata (SAI), a favore di cittadini stranieri richiedenti e titolari di protezione internazionale.

Progetti Speciali di contrasto alle emergenze

Altri progetti speciali includono la gestione di un centro di prima accoglienza per Minori Non Accompagnati nel Comune di Partinico (PA) e il coordinamento, dal 2017 al 2020 con il CISSAC (Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali Caluso), di un centro di accoglienza straordinaria (CAS) per donne ex-vittime di tratta e un progetto di unità di strada volto alla tutela delle donne e al contrasto della prostituzione in strada.

Durante la pandemia da Covid-19, Liberitutti ha aperto e gestito un CAS a Torino per ospiti covid positivi, che successivamente ha svolto la funzione di centro quarantena per persone appena entrate nel territorio italiano.

A seguito dell’emergenza afghana del 2020, inoltre, Liberitutti ha accolto diversi nuclei familiari all’interno delle sue strutture. Successivamente, con lo scoppio del conflitto russo-ucraino, il servizio si è ampliato con altre due strutture, rispettivamente a Chieri e a Donnas, dedicate all’accoglienza di famiglie ucraine.

DIl secondo semestre del 2022 ha visto l’avvio del progetto Accoglienza Diffusa Protezione Civile, che vede protagonisti i territori e le famiglie che hanno deciso di ospitare temporaneamente persone in fuga dall’Ucraina. La cooperativa Liberitutti, in sinergia con i Comuni di Torino e Cuneo, tramite accordi di partenariato, lavora per creare quante più sinergie possibili tra gli ospiti e i territori, promuovendo un reale ed efficace impatto sociale in accordo con le esigenze dei beneficiari.

Per la trasparenza dei dati, in adempimento all’art.2 comma 2 del decreto legge 04/10/2018 n.113, consulta qui le Spese per la gestione dei centri di accoglienza dalla Cooperativa Liberitutti.

we welcome

Liberitutti ottiene il logo WeWelcom – “Welcome. Working for Refuge Integration” di UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, che si dedica a salvare vite umane, proteggere i diritti e costruire un futuro migliore per le persone costrette a fuggire dalle loro case a causa di conflitti e persecuzioni. In questa quinta edizione, l’UNHCR ha assegnato il logo WeWelcome a 61 cooperative, onlus, fondazioni, associazioni, sindacati, servizi per il lavoro che a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.