INCLUSIONE SOCIALE

Liberitutti promuove l’inclusione sociale di persone in fragilità, focalizzando ciascun intervento su ogni singola persona, contestualizzandola nella comunità in cui vive e finalizzando l’intervento oltre che alla gestione della sua fragilità alla promozione del suo benessere sociale.

I NOSTRI PROGETTI

in corso

Uno spazio dove riportiamo i principali progetti che sono in corso con le news e i collegamenti agli approfondimenti per seguirne gli sviluppi

CAD Superabile

Il Centro Attività Diurno Super…Abile, accreditato dall’ASL Città di Torino e dal Comune di Torino e attualmente gestito dalla Cooperativa Liberitutti, è una risposta ai bisogni legati allo stato di disabilità psico-fisica di persone di ambo i sessi che abbiano superato il diciottesimo anno di età per i quali non è possibile un inserimento funzionale nel mondo del lavoro.

Super…Abile persegue i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare competenze occupazionali
  • Sperimentare le proprie capacità
  • Migliorare la propria concentrazione, responsabilità, capacità di adattamento
  • Sperimentarsi in un contesto socio relazionale
  • Sviluppare autonomia ed autostima
  • Sviluppare relazioni sociali con il territori

Il CAD di Via Perosi 11, offre al territorio uno spazio di aggregazione da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 16:30.Maggiori informazioni al numero di telefono 011 204178.

Rimanete aggiornati su la pagina Facebook del CAD

Visioni di Comunità

Il Progetto Nuovi Contesti – Inclusione a tappe è rivolto alle famiglie con figli con disabilità tra gli 0 e i 18 anni che vivono nelle Circoscrizioni 2, 6 e 8 della Città di Torino. Il modello di intervento prevede innanzitutto una proposta di servizi per le persone destinatarie per facilitare l’accesso alle opportunità dei loro territori, e, inoltre, mira a coinvolgere gli stessi destinatari e le loro famiglie in percorsi sperimentali di trasformazione concreta di contesti (ad esempio luoghi aggregativi, educativi o di natura/vocazione pubblica) perché aumentino la loro accessibilità e fruibilità per tutta la cittadinanza. Coordinato dalla Cooperativa Animazione Valdocco, è realizzato da 21 partner tra cui Enti Pubblici (il Comune di Torino e l’Azienda Sanitaria Locale Città di Torino), Enti formativi (Università di Torino e Politecnico di Torino, oltre all’Ufficio Scolastico Regionale del MIUR) e 14 Enti del Terzo Settore (oltre al Forum del Terzo Settore tra cui Liberitutti.

Visioni di Comunità 2
Giustizia riparativa e rigenerazione condivisa

Con il contributo dell’8×1000 della Chiesa Valdese, Liberitutti promuove a Muravera, comune in provincia di Cagliari costa Sud Est Sardegna, un percorso che unisce giustizia riparativa, inclusione sociale e creatività collettiva.

Il progetto nasce per rigenerare il giardino dell’ITCG Einaudi, trasformandolo in uno spazio vivo e aperto alla comunità, grazie al coinvolgimento di: UEPE Cagliari, che segue persone in misura alternativa alla detenzione in attività di pubblica utilità;studenti e docenti dell’istituto, attraverso i percorsi PCTO; volontari e associazioni locali, coordinati da Domu Mia.

L’importanza del progetto: offrire occasioni di incontro tra persone diverse, come studenti, detenuti, volontari, per conoscersi e collaborare, creare legami e amicizia. Trasformare un lavoro pratico in un percorso di responsabilità condivisa; educare alla cittadinanza attiva e alla legalità; rafforzare il tessuto sociale, superando pregiudizi e barriere.

Un giardino che racconta, non solo manutenzione e cura del verde, ma cura di uno spazio vivo, abbandonato, come cura della persona e quindi rigenerazione ad ampio raggio. I ragazzi hanno proposto la realizzazione di un murales collettivo, che diventerà il cuore visivo e simbolico del giardino. Un’opera che esprime la loro visione di comunità, il desiderio di lasciare un segno positivo e di animare lo spazio con colore, creatività e memoria condivisa.

Il valore del progetto: Rigenerare un luogo significa rigenerare le relazioni: qui, la giustizia riparativa si traduce in azioni concrete di cura, in cui ognuno mette in gioco le proprie capacità per costruire un bene comune che appartiene a tutti.

Il giardino dell’Einaudi sarà così non solo uno spazio verde recuperato, ma un simbolo di rinascita comunitaria.

Nuovi Contesti

Il progetto promuove il reinserimento sociale di ex detenuti e persone sottoposte a misure alternative nel territorio del Sarrabus, in Sardegna. L’iniziativa mira a valorizzare le capacità individuali a beneficio delle fasce più fragili della popolazione e a rigenerare spazi pubblici. Attraverso lavori socialmente utili e attività di volontariato, il progetto coinvolge ex detenuti, minori e persone con fragilità psicofisiche, promuovendo l’educazione alla legalità e il dialogo comunitario proponendosi di costruire una narrazione inclusiva e coesa del territorio, abbattendo pregiudizi e rafforzando il tessuto sociale.

Il progetto è sostenuto dall’8 per mille Chiesa Valdese

Cucinabile è un progetto finanziato da Fondazione CRT nell’ambito del bando Vivomeglio e pensato dalla Cooperativa Liberitutti.

Il laboratorio ha consentito ai ragazzi del Centro Diurno del Cad Super…Abile di acquisire una serie di autonomie funzionali in un contesto gratificante e stimolante.
La condivisione di spazi, tempi, materiali, la collaborazione e la socializzazione hanno rafforzato le capacità individuali e di gruppo.

La divisione in due gruppi di lavoro, dove la cura del fare
è stata garantita dalla supervisione della chef Rosaria De Filippis e dalla presenza delle educatrici del Centro, ha fatto sì che i ragazzi abbiano acquisito forza e fiducia nelle proprie risorse relazionali.
Attraverso il laboratorio abbiamo sperimentato, dopo aver fatto la spesa, l’uso degli ingredienti e la loro miscelazione per apprendere la trasformazione in prodotti finiti sperimentando quanto sia bello imparare a fare qualcosa di buono e poi mangiarlo.

Dall’esperienza vissuta è nata l’idea di realizzare un libro di ricette con l’intento di restituire l’esperienza di laboratorio attraverso la pubblicazione di foto, immagini e ricette realizzate insieme dal gruppo Cad.

CAM " Chiesetta di legno"

La Chiesetta di Legno (Centro Aggregativo Minori) di Via Perosi 11 è un piccolo spazio aggregativo che nasce molti anni fa in Barriera di Milano per iniziativa di un gruppo di cittadini del territorio per rispondere ai bisogni di sostegno scolastico e di socializzazione dei bambini e delle donne del quartiere.

La finalità principale del CAM, attraverso il  lavoro creativo, è di promuovere autonomie su più livelli:

  • Metodo di studio, organizzazione attività didattica
  • Relazioni costruttive con i pari e gli adulti di riferimento
  • Capacità di proporre e di proporsi, sviluppando partecipazione attiva e capacità critica

Come metodologia pedagogica si utilizzano laboratori strutturati, manuali, ludici, sportivi giochi di ruolo e attività non strutturate.

Il CAM ha inoltre l’obiettivo di promuovere la partecipazione delle famiglie dei ragazzi inseriti attraverso:

  • incontri individuali e di gruppo su varie tematiche 
  • feste a tema
  • eventi organizzati sul territorio

Obiettivo ulteriore è la creazione di una rete sul territorio di riferimento.Attualmente accreditato dal Comune di Torino e gestito dalla Cooperativa Liberitutti, il CAM offre al territorio uno spazio per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 19:00.

Si organizzano saltuariamente uscite sul territorio al di fuori dell’orario prestabilito.

Maggiori informazioni al numero di telefono 011 204178 / 3761847020.